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	<title>marcoleli.it &#187; Sto leggendo&#8230;</title>
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	<description>Un altro sito nel mare di internet</description>
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		<title>&#8220;Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?&#8221; di Johan Harstad</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 22:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rieccomi dopo la pausa invernale (praticamente un letargo, lo so) a parlare di libri. Questa volta è il turno del primo romanzo di un giovane autore norvegese, Johan Harstad, edito da Iperborea. Il protagonista, Mattias è sicuramente una figura atipica rispetto alla maggioranza dei suoi coetanei: nonostante le notevoli doti canore, non aspira affatto ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcoleli.it/wp-content/uploads/2010/02/copj13.asp_.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-195" title="Copertina" src="http://www.marcoleli.it/wp-content/uploads/2010/02/copj13.asp_-151x300.jpg" alt="Copertina del libro" width="151" height="300" /></a>Rieccomi dopo la pausa invernale (praticamente un letargo, lo so) a parlare di libri.<br />
Questa volta è il turno del primo romanzo di un giovane autore norvegese, Johan Harstad, edito da Iperborea.<br />
Il protagonista, Mattias è sicuramente una figura atipica rispetto alla maggioranza dei suoi coetanei: nonostante le notevoli doti canore, non aspira affatto ad emergere, ad apparire. Vuole anzi vivere una vita normale, come una semplice rotella dell&#8217;ingranaggio, senza lasciare tracce&#8230; proprio come il suo idolo, l&#8217;astronauta Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla luna, che ha svolto coraggiosamente il suo compito per poi tornare nell&#8217;anonimato.<br />
Quando però le certezze attorno cui ruota il piccolo mondo che si è costruito (il lavoro, la fidanzata) vengono a mancare, il disagio esistenziale di Mattias si manifesta prepotentemente e lo obbliga a confrontarsi con se stesso e gli altri.<br />
Un romanzo molto bello, originale nel tema e nello stile, ricco di citazioni musicali, dove i personaggi principali &#8211; gli ospiti di una piccola comunità di ex pazienti psichiatrici, dove Mattias finisce quasi per caso, e che diventano la sua nuova famiglia &#8211; sembrano &#8220;autentici&#8221; e lontani dai soliti stereotipi, e il paesaggio delle isole Faroe &#8211; desolato, rarefatto, quasi &#8220;lunare&#8221; &#8211; contribuisce molto all&#8217;atmosfera del libro. Caldamente consigliato.</p>
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		<title>&#8220;Il giorno prima della felicità&#8221; di Erri De Luca</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 21:33:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come vola il tempo, mi sono distratto un attimo ed ecco che sono passati già due mesi dall&#8217;ultimo post. Imperdonabilmente, ho mancato anche di fare gli auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori di questo blog, chiedo scusa a tutti e 4. Potrei dirvi che è stato un periodo intenso in cui sono stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-127" title="Il giorno prima della felicità" src="http://www.marcoleli.it/wp-content/uploads/2009/04/copertina2.jpg" alt="Copertina del libro" width="250" height="390" /> Come vola il tempo, mi sono distratto un attimo ed ecco che sono passati già due mesi dall&#8217;ultimo post. Imperdonabilmente, ho mancato anche di fare gli auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori di questo blog, chiedo scusa a tutti e 4.</p>
<p>Potrei dirvi che è stato un periodo intenso in cui sono stato assorbito dagli impegni di lavoro e da molte novità nella mia vita privata&#8230; ma non sarebbe vero. Semplicemente, mi sono distratto un po&#8217; <img src='http://www.marcoleli.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Riprendo quindi con qualcosa di estremamente originale: la recensione di un libro che mi è stato regalato per il mio compleanno.<br />
Si tratta, come i più perspicaci avranno già intuito, de &#8220;Il giorno prima della felicità&#8221;, romanzo breve di Erri de Luca.</p>
<p>La storia è ambientata a Napoli nel dopoguerra e narrata in prima persona dal protagonista, un orfano di cui non veniamo a sapere neppure il nome, che viene cresciuto da Don Gaetano, portiere tuttofare che incarna in maniera un po&#8217; stereotipata l&#8217;antica saggezza napoletana. Più di ogni altra cosa, saranno gli insegnamenti di Don Gaetano e i suoi racconti sui giorni della guerra a formare il ragazzo.<br />
Naturalmente sarà una donna a complicare non poco la vita al protagonista, fino al malinconico epilogo che comunque non voglio svelare.</p>
<p>Il nucleo del romanzo sono i racconti di Don Gaetano sulla guerra e la resistenza a Napoli, che sono visti come un momento di riscatto dai mali storici della città. Anche se forse manca di originalità, De Luca sa tratteggiare con uno stile fluido e elegante un ritratto pieno d&#8217;affetto verso Napoli e la sua gente.</p>
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		<title>&#8220;Il ladro della Bibbia&#8221; di Göran Tunström</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 12:27:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho comperato questo libro lo scorso dicembre, a &#8220;Più Libri Più Liberi&#8221;, una fiera della piccola e media editoria che si tiene da qualche anno all&#8217;eur. Sono stato attratto dal titolo, di cui mi sembrava di aver già sentito parlare. Il libro è pubblicato da Iperborea, casa editrice specializzata nella letteratura scandinava. La storia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-108" title="Il ladro della Bibbia" src="http://www.marcoleli.it/wp-content/uploads/2009/02/copertina-159x300.jpg" alt="Il ladro della Bibbia" width="159" height="300" />Ho comperato questo libro lo scorso dicembre, a &#8220;Più Libri Più Liberi&#8221;, una fiera della piccola e media editoria che si tiene da qualche anno all&#8217;eur. Sono stato attratto dal titolo, di cui mi sembrava di aver già sentito parlare. Il libro è pubblicato da <a title="Iperborea - Casa editrice" href="http://www.iperborea.com/web/index.htm">Iperborea</a>, casa editrice specializzata nella letteratura scandinava.</p>
<p>La storia è ambientata in Svezia, a partire dagli anni &#8217;50. Il protagonista è Johan, ragazzo di aspetto deforme che vive in un ambiente famigliare molto degradato. La scoperta dei libri e la passione per essi gli fornirà l&#8217;opportunità per riscattarsi dal suo ambiente.<br />
Un libro in particolare, il <a title="Codex Argenteus - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codex_Argenteus">Codex Argenteus</a>, una famosa e preziosissima bibbia gotica, è al centro dei suoi pensieri. Johan progetta di rubarla per diventare ricco e poter sposare la cugina Hedvig. Ma per poter avvicinarsi al libro, Johan deve diventare un esperto della materia, e nel far questo, la sua passione per il Libro diventerà fine a se stessa, compromettendo lo stesso amore che ne era stata la causa originaria.</p>
<p>Devo dire che questo autore svedese, Tunström, è stata una piacevolissima sorpresa. Nonostante il tema non facile, lo stile è vivace, ironico e intimista. Sopratutto nella prima parte, narrata in terza persona (nella seconda parte del romanzo il protagonista passa a raccontare in prima persona) anche i personaggi comprimari sono delineati in maniera molto convincente, con una forte &#8220;carica umana&#8221;.</p>
<p>In definitiva, non posso che raccomandare questo libro, che mi ha lasciato il desiderio di conoscere meglio questo <a title="Goran Tunstrom - Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/G%C3%B6ran_Tunstr%C3%B6m">autore</a> e il suo lavoro, e la letteratura nordica in generale.</p>
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		<title>Letti e visti</title>
		<link>http://www.marcoleli.it/2008/08/03/letti-e-visti/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 11:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci sono periodi in cui mi viene difficile scrivere sul blog, probabilmente perché a cercar qualcosa di cui parlare, mi verrebbe naturale commentare l&#8217;attuale situazione italiana, e sarebbero ovviamente commenti molto negativi. Ho scelto di evitare di parlare di politica, per non diventare uno di quei blog arrabbiati/rassegnati di denuncia, che io stesso  spesso evito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono periodi in cui mi viene difficile scrivere sul blog, probabilmente perché a cercar qualcosa di cui parlare, mi verrebbe naturale commentare l&#8217;attuale situazione italiana, e sarebbero ovviamente commenti molto negativi.</p>
<p>Ho scelto di evitare di parlare di politica, per non diventare uno di quei blog arrabbiati/rassegnati di denuncia, che io stesso  spesso evito perché penso che a leggerli mi si guasta il sangue e basta, ormai è meglio cercare di ignorare tutte le infamie che combinano i nostri politici e tirare avanti.</p>
<p>Quindi, meglio pensare e parlare d&#8217;altro. Per esempio di libri e film.</p>
<p>Recentemente ho finito di leggere &#8220;<em>Chiedi alla polvere</em>&#8221; di John Fante e &#8220;<em>Diario di scuola</em>&#8221; di Daniel Pennac.<br />
Il <a title="Chiedi alla polvere - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiedi_alla_polvere">primo</a> è un capolavoro assoluto, consigliato senza riserve.<br />
&#8220;<a title="Diario di scuola di Pennac" href="http://www.ibs.it/code/9788807017445/pennac-daniel/diario-scuola"><em>Diario di scuola</em></a>&#8221; è un bel libro dell&#8217;autore dell&#8217;irresistibile saga della famiglia Malaussène, forse il miglior ciclo di romanzi che abbia mai letto. Si tratta di un saggio sulla scuola e gli studenti di oggi (Pennac è stato professore), visti alla luce dell&#8217;esperienza da &#8220;ex somaro&#8221; dell&#8217;autore. Forse un po&#8217; frammentato e non sempre guidato da un filo logico, è pero sicuramente divertente per i molti aneddoti sulla vita di Pennac e interessante per il confronto che permette di fare con la situazione dell&#8217;istruzione in Italia.</p>
<p>Film visti di recente:<br />
&#8220;<a title="mymovies.it - scheda film" href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46498"><em>Le vite degli altri</em></a>&#8221; di Florian Henckel von Donnersmarck: un film intenso, doloroso e struggente ambientato nella Germania dell&#8217;Est prima della caduta del muro. Da vedere, se non altro per ricordare a se stessi cosa significa vivere in un regime.<br />
<em>&#8220;Il cavaliere oscuro&#8221;</em> : una sorpresa. Un film cupo, violento e ambiguo, un batman affatto banale e un joker veramente memorabile.<br />
<em>&#8220;<a title="Ghost in the Shell (film) - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ghost_in_the_Shell_(film)">Ghost in the shell </a>1 &amp; 2&#8243;</em> : sono film d&#8217;animazione giapponesi di genere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cyberpunk">cyberpunk</a>. Li conoscevo di fama, ma non mi era mai capitato di vederli o di leggere il fumetto originale. Interessanti e ben fatti, soprattutto il secondo.<br />
<em>&#8220;<a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44471">Be kind rewind</a></em>&#8221; : una commedia originale, bizzarra e un po&#8217; malinconica.<br />
<em>&#8220;<a title="filmitalia.org - italian dream" href="http://www.filmitalia.org/film.asp?lang=ita&amp;documentID=34030">Italian dream</a>&#8221; </em>: commedia con diverse idee originali, sebbene un po&#8217; macchinosa, e con un protagonista (Ivano Marescotti) a mio parere non molto convincente.</p>
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		<title>&#8220;Un posto nel mondo&#8221; di Fabio Volo</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 15:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi hanno regalato questo libro il mese scorso, per il mio compleanno. La storia, direttamente dalla quarta di copertina, è questa: Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l&#8217;appartamento, la piazza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcoleli.it/wp-content/uploads/2008/04/copertina.jpg" alt="Copertina libro" />Mi hanno regalato questo libro il mese scorso, per il mio compleanno. La storia, direttamente dalla quarta di copertina, è questa:</p>
<p><em>Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l&#8217;appartamento, la piazza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne.<br />
Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell&#8217;altra metà di sè. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all&#8217;improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà ( a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.<br />
Le vicende di Michele, Federico, Francesca e Sophie sono quelle di un gruppo di giovani alla ricerca del loro posto nel mondo. In questo nuovo libro Fabio Volo mette insieme le vite dei protagonisti come i pezzi di un puzzle, scegliendo ancora una volta l&#8217;universo femminile come codice d&#8217;accesso.</em></p>
<p>Non avevo mai letto nulla di Fabio Volo, prima, e devo dire che come personaggio televisivo mi sta vagamente antipatico, però nel film <a href="http://italian.imdb.com/title/tt0928177/" title="IMDb - Uno su due (2006)">&#8220;Uno su due&#8221;</a> mi era decisamente piaciuto .<br />
Il libro, una sorta di &#8220;romanzo di formazione&#8221;, si legge molto bene, è scorrevole e non impegnativo, ma questi sono quasi tutti i suoi pregi.<br />
Dal punto di vista dello stile, poteva essere scritto meglio. Sopratutto nei dialoghi, Volo mostra un po&#8217; la corda: non c&#8217;è caratterizzazione dei personaggi, sembrano tutti fatti dalla stessa persona. Non si sente mai il bisogno (almeno per me) di rileggere un passaggio per gustarsi meglio le parole o per cogliere altre sfumature del testo, non mi sembra ci sia  molta attenzione per la forma.<br />
Quanto al contenuto, è più difficile dare un giudizio. Su internet ho trovato tutta la gamma dei possibili giudizi, da &#8220;banale&#8221; a &#8220;profondo&#8221; e da &#8220;schifezza&#8221; a &#8220;miglior libro del 2006&#8243;. Personalmente l&#8217;ho trovato abbastanza scontato, ma è evidentemente una questione di gusti personali, altri  potrebbero trovarlo illuminante. Ci sono comunque molte considerazioni &#8220;filosofiche&#8221; interessanti, e la questione del &#8220;senso della vita&#8221; è trattata in modo da toccare ovviamente quelli che sono i problemi e le inquietudini della generazione dei trentenni.</p>
<p>Credo che Fabio Volo debba il suo successo come autore principalmente alla notorietà del suo personaggio piuttosto che alle sue qualità di scrittore, ma in definitiva si può dire che il risultato della sua &#8220;fatica&#8221; non è disprezzabile, un libro che fa riflettere senza essere troppo complicato.</p>
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		<title>&#8220;Inchiesta su Gesù&#8221; di Corrado Augias e Mauro Pesce</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jul 2007 19:38:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una lettura che sicuramente consiglio a chi è interessato ad approfondire l&#8217;aspetto storico della figura di Gesù, senza preconcetti di sorta. A mio parere, il libro è un tentativo onesto di separare ciò che possiamo ricostruire sul Gesù storico da quanto è invece materia di fede, senza per questo volerne negare la validità. Nonostante siano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una lettura che sicuramente consiglio a chi è interessato ad approfondire l&#8217;aspetto storico della figura di Gesù, senza preconcetti di sorta.</p>
<p>A mio parere, il libro è un tentativo onesto di separare ciò che possiamo ricostruire sul Gesù storico da quanto è invece materia di fede, senza per questo volerne negare la validità.<br />
Nonostante siano stati molto criticati dagli intellettuali cattolici, non mi sembra che gli autori avessero intenti polemici, anche se è inevitabile che alcune delle tesi esposte possano apparire provocatorie a più &#8220;ortodossi&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;La gallina volante&#8221; di Paola Mastrocola</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2007 15:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È più facile insegnare a degli svogliati ragazzi di liceo o convincere una gallina a volare? Questo è l&#8217;interrogativo che ci si pone leggendo il divertente libro di Paola Mastrocola, Editore Guanda, Premio Italo Calvino per l&#8217;inedito 1999. La protagonista del romanzo, Carla, 40enne sposata con due figli, è un&#8217;insegnante-allevatrice con un sogno: far volare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È più facile insegnare a degli svogliati ragazzi di liceo o convincere una gallina a volare?</p>
<p>Questo è l&#8217;interrogativo che ci si pone leggendo il divertente libro di Paola Mastrocola, Editore Guanda, Premio Italo Calvino per l&#8217;inedito 1999.<br />
La protagonista del romanzo, Carla, 40enne sposata con due figli, è un&#8217;insegnante-allevatrice con un sogno: far volare una gallina.<br />
Il racconto si svolge, leggero e ironico, nel corso di un anno scolastico. I rapporti con gli altri insegnanti e gli studenti, la routine domestica, l&#8217;allevamento delle galline, l&#8217;amicizia speciale che si instaura con una sua allieva si intrecciano con interessanti riflessioni sull&#8217;educazione che la scuola dà oggi ai ragazzi.</p>
<p>Piccola nota di colore: incidentalmente si parla anche di Windows, e in termini poco lusinghieri&#8230; <img src='http://www.marcoleli.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Una storia di Roma Sud&#8221; di Roy Sauli</title>
		<link>http://www.marcoleli.it/2007/05/16/una-storia-di-roma-sud-di-roy-sauli/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2007 13:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È con malcelato orgoglio che mi accingo a presentare su quest&#8217;umile blog quel che senza tema d&#8217;errore si può definire un piccolo capolavoro. Giunta a me per caso, quasi come i fortuiti ritrovamenti di manoscritti alla base di tanta letteratura di genere, quest&#8217;opera misconosciuta si è subito imposta alla mia attenzione per le sue qualità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È con malcelato orgoglio che mi accingo a presentare su quest&#8217;umile blog quel che senza tema d&#8217;errore si può definire un piccolo capolavoro.<br />
Giunta a me per caso, quasi come i fortuiti ritrovamenti di manoscritti alla base di tanta letteratura di genere, quest&#8217;opera misconosciuta si è subito imposta alla mia attenzione per le sue qualità stilistiche e la profondità del contenuto. Non è difficile riconoscere che in queste pagine il Sauli ha toccato il punto più alto di tutta la sua produzione narrativa, quasi distillandovi l&#8217;essenza della sua poetica, in una sorta di supremo testamento artistico.<br />
I personaggi, le situazioni, i dialoghi concorrono a creare un memorabile affresco dei nostri tempi, a un tempo fedele illustrazione dei malesseri della società contemporanea e profondo studio dell&#8217;interiorità dell&#8217;individuo.<br />
I protagonisti della storia, nella loro caratterizzazione volutamente esasperata, cessano di essere  uomini particolari per assumere connotati universali, veri e propri archetipi umani, che si muovono in uno spazio più metafisico che reale.<br />
È facile individuare i riferimenti culturali dell&#8217;autore, del resto l&#8217;influsso di <em>&#8220;Conversazioni in Sicilia&#8221;</em> di Vittorini e dei lavori di Hemingway è evidente; tuttavia, l&#8217;Autore si affranca con decisione dai modelli tradizionali introducendo un prepotente elemento di innovazione, qual è la struttura a puntate del racconto. La modernità di questa scelta, vero e proprio richiamo alla contemporaneità delle produzioni tipiche di altri media, è palese, ma ritengo che tali argomenti debbano essere approfonditi in ben altre sedi, non ho certo la pretesa di esaurire il simbolismo di un&#8217;opera così complessa in poche righe.</p>
<p>Desidero infine ringraziare l&#8217;editore, che ha magnanimamente concesso l&#8217;autorizzazione a distribuire in maniera gratuita una versione digitale di questo testo. Potete scaricare un pdf dell&#8217;opera cliccando sul collegamento qui di seguito:</p>
<p><a href="http://www.marcoleli.it/wp-content/USDRS.pdf" title="Una Storia di Roma Sud - di Roy Sauli - versione PDF">Download di &#8220;Una storia di Roma Sud&#8221;</a></p>
<p><em>Attenzione</em>: a causa dell&#8217;elevato numero di download, la banda disponibile è spesso satura e si verificano rallentamenti o problemi di connessione. Nel caso riscontraste questo genere di inconvenienti si prega di riprovare più tardi, grazie.</p>
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		<title>&#8220;Il matematico impertinente&#8221; di Piergiorgio Odifreddi</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 15:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sto leggendo...]]></category>

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		<description><![CDATA[Fin da bambino sono sempre stato un lettore vorace. Oltre ai canonici romanzi leggevo più o meno tutto quello che mi capitava a tiro, dal vocabolario d&#8217;italiano che mi regalarono quando andavo in seconda elementare &#8211; uno Zingarelli minore che mi sono portato fino al liceo, e che ho tutt&#8217;ora &#8211; all&#8217;enciclopedia per ragazzi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fin da bambino sono sempre stato un lettore vorace. Oltre ai canonici romanzi leggevo più o meno tutto quello che mi capitava a tiro, dal vocabolario d&#8217;italiano che mi regalarono quando andavo in seconda elementare &#8211; uno Zingarelli minore che mi sono portato fino al liceo, e che ho tutt&#8217;ora &#8211; all&#8217;enciclopedia per ragazzi di mio padre, fino al manuale del computer del mio amico (che io gli invidiavo).<br />
Adesso continuo ad avere gusti un piuttosto eclettici per quanto riguarda le mie letture, anche se spero di essere diventato un lettore un po&#8217; meno acritico.<br />
Ma sto divagando. Per farla breve, l&#8217;idea che ho avuto è di dedicare una sezione di questo blog alla presentazione &#8211; mi pare troppo pretenzioso parlare di &#8220;recensione&#8221; &#8211; dei libri che mi capita di leggere.</p>
<p>Inizio con un libro che mi ha regalato per il mio compleanno un mio collega, &#8220;Il matematico impertinente&#8221; di Piergiorgio Odifreddi, Longanesi editore.<br />
Non conoscevo l&#8217;autore, che ho scoperto invece godere di una certa fama: si tratta di un matematico, per la precisione un logico, di caratura internazionale. Se ne può leggere una biografia sul <a href="http://www.educational.rai.it/mat/bio/biodifre.asp" title="Biografia di P. Odifreddi">sito della Rai</a>.<br />
Il libro è una raccolta di brevi saggi e articoli su una vasta serie di temi, dalla matematica all&#8217;attualità alla religione. Odifreddi critica molti aspetti della società italiana, pervasa secondo lui da una cultura &#8220;mitologica&#8221; e pseudofilosofica  che, invece di riconoscere i continui progressi della scienza e i vantaggi che essa apporta, sembra rifiutarli sdegnosamente.<br />
Il libro contiene moltissime riflessioni interessanti, anche esposte in forma curiosa, come interviste immaginarie a personaggi quali Archimede, Dante, Gesù, Newton&#8230; alternate a interviste reali al Dalai Lama, John Nash, José Saramago e altri, per cui lo consiglio sicuramente a chiunque abbia voglia di confrontarsi con idee scomode.<br />
A mio parere, il limite del &#8220;Matematico impertinente&#8221; è nel forte sentimento polemico che muove l&#8217;autore, che lo porta ad un&#8217;esposizione ripetitiva in alcuni punti e sbrigativa in altri, e gli conferisce a volte un tono più irritante che impertinente.</p>
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