“Il giorno prima della felicità” di Erri De Luca
Come vola il tempo, mi sono distratto un attimo ed ecco che sono passati già due mesi dall’ultimo post. Imperdonabilmente, ho mancato anche di fare gli auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori di questo blog, chiedo scusa a tutti e 4.
Potrei dirvi che è stato un periodo intenso in cui sono stato assorbito dagli impegni di lavoro e da molte novità nella mia vita privata… ma non sarebbe vero. Semplicemente, mi sono distratto un po’
Riprendo quindi con qualcosa di estremamente originale: la recensione di un libro che mi è stato regalato per il mio compleanno.
Si tratta, come i più perspicaci avranno già intuito, de “Il giorno prima della felicità”, romanzo breve di Erri de Luca.
La storia è ambientata a Napoli nel dopoguerra e narrata in prima persona dal protagonista, un orfano di cui non veniamo a sapere neppure il nome, che viene cresciuto da Don Gaetano, portiere tuttofare che incarna in maniera un po’ stereotipata l’antica saggezza napoletana. Più di ogni altra cosa, saranno gli insegnamenti di Don Gaetano e i suoi racconti sui giorni della guerra a formare il ragazzo.
Naturalmente sarà una donna a complicare non poco la vita al protagonista, fino al malinconico epilogo che comunque non voglio svelare.
Il nucleo del romanzo sono i racconti di Don Gaetano sulla guerra e la resistenza a Napoli, che sono visti come un momento di riscatto dai mali storici della città. Anche se forse manca di originalità, De Luca sa tratteggiare con uno stile fluido e elegante un ritratto pieno d’affetto verso Napoli e la sua gente.

29 aprile 2009 11:46
Come sarebbe a dire “naturalmente sarà una donna a complicare…”??? Così offendi la mia parte femminile! E poi, so bene quanto sono amabili le donne con cui lavori… INGRATO!
29 aprile 2009 11:59
Si vede che ormai non ti ricordi più con chi lavoravi… la tua parte femminile mi era sconosciuta, è venuta fuori mentri eri in Spagna?
4 maggio 2009 10:40
Tutti ne abbiamo una… ma, è vero, la tua è molto più evidente
2 giugno 2009 14:51
MarcoLeli (a.k.a. LeliMarco),
questo post era interessante e tutto, però ormai ce lo ha fatto a peperini
Yours sincerely,
Anonimo Rossi
23 luglio 2009 17:35
Caro Marco,
il primo giorno della felicità (per tutti) sarà quando inserirai un nuovo articolo.
Saluti cari,
EdL