“Il ladro della Bibbia” di Göran Tunström
Ho comperato questo libro lo scorso dicembre, a “Più Libri Più Liberi”, una fiera della piccola e media editoria che si tiene da qualche anno all’eur. Sono stato attratto dal titolo, di cui mi sembrava di aver già sentito parlare. Il libro è pubblicato da Iperborea, casa editrice specializzata nella letteratura scandinava.
La storia è ambientata in Svezia, a partire dagli anni ’50. Il protagonista è Johan, ragazzo di aspetto deforme che vive in un ambiente famigliare molto degradato. La scoperta dei libri e la passione per essi gli fornirà l’opportunità per riscattarsi dal suo ambiente.
Un libro in particolare, il Codex Argenteus, una famosa e preziosissima bibbia gotica, è al centro dei suoi pensieri. Johan progetta di rubarla per diventare ricco e poter sposare la cugina Hedvig. Ma per poter avvicinarsi al libro, Johan deve diventare un esperto della materia, e nel far questo, la sua passione per il Libro diventerà fine a se stessa, compromettendo lo stesso amore che ne era stata la causa originaria.
Devo dire che questo autore svedese, Tunström, è stata una piacevolissima sorpresa. Nonostante il tema non facile, lo stile è vivace, ironico e intimista. Sopratutto nella prima parte, narrata in terza persona (nella seconda parte del romanzo il protagonista passa a raccontare in prima persona) anche i personaggi comprimari sono delineati in maniera molto convincente, con una forte “carica umana”.
In definitiva, non posso che raccomandare questo libro, che mi ha lasciato il desiderio di conoscere meglio questo autore e il suo lavoro, e la letteratura nordica in generale.

23 febbraio 2009 13:29
Già…
19 aprile 2009 11:32
Ma stà Bibbia dove l’ha portata non la trovo più a casa mia!?