Eseguire X Server su Windows
Recentemente ho avuto la necessità di installare da remoto un programma su una macchina linux, usando Windows XP. Dato che sulla macchina remota non era disponibile un server VNC e il programma di installazione richiedeva l’X Windows System per funzionare, ho cominciato a cercare delle soluzioni per eseguire X su Windows.
Navigando su internet ho trovato diversi programmi freeware e shareware più o meno validi, ma che non mi soddisfacevano del tutto in quanto non in linea con la filosofia open source.
Ecco quindi che ho scoperto che Cygwin, il famoso port di Linux per Windows, supporta anche un server X, chiamato Cygwin/X.
Ovviamente a quel punto tutti i miei problemi sono stati risolti, almeno quelli relativi a questo lavoro. Cygwin/X si installa attraverso il programma setup.exe come tutti gli altri pacchetti di Cygwin. Una volta installato, può essere fatto partire da una shell con lo script startxwin.sh oppure con il classico startx, oppure da Windows attraverso la script startxwin.bat. Dopo l’avvio, nella shell che si apre è sufficiente fare un ssh con forwarding di X verso la macchina linux, con il comando: ssh -Y -l login_name hostname e il gioco è fatto.
Il sistema mi è parso abbastanza funzionale, unica controindicazione il fatto di dover scaricare in pratica un piccolo sistema linux sulla propria macchina, complessivamente oltre 300MB di software, il che non è sempre possibile.
Quando sono andato a farmi bello con un mio amico molto più esperto di me per la mia brillante soluzione, questo mi ha indicato il sito di XLiveCD: si tratta di un programma creato per girare su Windows senza installare nulla, basato proprio su Cygwin e Cygwin/X.
Più o meno con la stessa dimensione di download è possibile avere quindi un cd, molto più comodo anche se un po’ più lento nelle prestazioni.
Un’altra soluzione che ho trovato successivamente è Xming. Si tratta di un programma stand-alone per Windows (free) che oltre ad essere ovviamente più leggero di Cygwin è ancora attivamente sviluppato, e sembra funzionare molto bene.

12 settembre 2007 10:45
alla faccia del bicarbonato di sodio!
17 settembre 2007 22:23
O_________O
Ho capito ogni singola parola di quello che hai scritto…
O___________O
26 settembre 2007 15:19
Ciao, buona trovata! io quel poco che ho fatto lo fatto usando l’ftp o qualche programma di gestione telnet. E’una buona idea per chi lavora tutti i giorni su reti poco eterogenee.
28 settembre 2007 17:57
“Lo fatto” ??? – “poco eterogenee” ???
Comprarsi un dizionario no?
[NdMarco: bene bene, facciamo un po' di sana polemica, che fa salire l'audience
]
29 settembre 2007 16:30
Così mi fate sembrare un extracomunitario!?
Nel “lo fatto” c’è aria di Medioevo ma sulle reti “eterogenee” siamo nel XX secolo o più avanti!?
Grazie a Marco per la faccina spiritosa che ho appena giustiziato.
29 settembre 2007 19:06
Ahahahah! In effetti, Daniel dovrebbe imparare un po’ meglio la Lingua Italiana!
1 ottobre 2007 22:46
Ah ma non è italiano, è un linguaggio cifrato… ora capisco!!
Ritiro tutto, pietra sopra.
3 ottobre 2007 17:41
Specialmente la “Lingua”eheheh
19 dicembre 2007 05:39
vorrei invece del live CD usare una chiavetta USB…
qualche consiglio?
ho letto alcuni articoli in rete, dicono di scaricare le
CD utility per trasferire su Pen-Drive le distribuzioni…
Sebra facile ma….
grazie dell’aiuto
19 dicembre 2007 18:17
Fra le distribuzioni linux, ce ne sono diverse che vendono direttamente il s.o. già installato su chiavetta usb, mi vengono in mente mandriva e Damn Small Linux.
Non ho mai provato, ma la DSL sembra avere anche delle istruzioni chiare su come farlo da sé: http://damnsmalllinux.org/wiki/index.php/Installing_to_a_USB_Flash_Drive
Altrimenti, per rimanere su Windows, l’ultimo programma che ho citato nel post, Xming, è installabile anche su chiavetta USB.
3 febbraio 2008 18:17
Thanks for sharing