Eseguire X Server su Windows

Recentemente ho avuto la necessità di installare da remoto un programma su una macchina linux, usando Windows XP. Dato che sulla macchina remota non era disponibile un server VNC e il programma di installazione richiedeva l’X Windows System per funzionare, ho cominciato a cercare delle soluzioni per eseguire X su Windows.
Navigando su internet ho trovato diversi programmi freeware e shareware più o meno validi, ma che non mi soddisfacevano del tutto in quanto non in linea con la filosofia open source.

Ecco quindi che ho scoperto che Cygwin, il famoso port di Linux per Windows, supporta anche un server X, chiamato Cygwin/X.
Ovviamente a quel punto tutti i miei problemi sono stati risolti, almeno quelli relativi a questo lavoro. Cygwin/X si installa attraverso il programma setup.exe come tutti gli altri pacchetti di Cygwin. Una volta installato, può essere fatto partire da una shell con lo script startxwin.sh oppure con il classico startx, oppure da Windows attraverso la script startxwin.bat. Dopo l’avvio, nella shell che si apre è sufficiente fare un ssh con forwarding di X verso la macchina linux, con il comando: ssh -Y -l login_name hostname e il gioco è fatto.
Il sistema mi è parso abbastanza funzionale, unica controindicazione il fatto di dover scaricare in pratica un piccolo sistema linux sulla propria macchina, complessivamente oltre 300MB di software, il che non è sempre possibile.

Quando sono andato a farmi bello con un mio amico molto più esperto di me per la mia brillante soluzione, questo mi ha indicato il sito di XLiveCD: si tratta di un programma creato per girare su Windows senza installare nulla, basato proprio su Cygwin e Cygwin/X.
Più o meno con la stessa dimensione di download è possibile avere quindi un cd, molto più comodo anche se un po’ più lento nelle prestazioni.

Un’altra soluzione che ho trovato successivamente è Xming. Si tratta di un programma stand-alone per Windows (free) che oltre ad essere ovviamente più leggero di Cygwin è ancora attivamente sviluppato, e sembra funzionare molto bene.

11 commenti a “Eseguire X Server su Windows”

  1. Alejandro Botejos:

    alla faccia del bicarbonato di sodio!

  2. Alessia:

    O_________O
    Ho capito ogni singola parola di quello che hai scritto…
    O___________O

  3. Daniel:

    Ciao, buona trovata! io quel poco che ho fatto lo fatto usando l’ftp o qualche programma di gestione telnet. E’una buona idea per chi lavora tutti i giorni su reti poco eterogenee.

  4. Alejandro Botejos:

    “Lo fatto” ??? – “poco eterogenee” ???
    Comprarsi un dizionario no?

    [NdMarco: bene bene, facciamo un po' di sana polemica, che fa salire l'audience :-) ]

  5. Daniel:

    Così mi fate sembrare un extracomunitario!?
    Nel “lo fatto” c’è aria di Medioevo ma sulle reti “eterogenee” siamo nel XX secolo o più avanti!?
    Grazie a Marco per la faccina spiritosa che ho appena giustiziato.

  6. Alessia:

    Ahahahah! In effetti, Daniel dovrebbe imparare un po’ meglio la Lingua Italiana! ;-)

  7. Alejandro Botejos:

    Ah ma non è italiano, è un linguaggio cifrato… ora capisco!!
    Ritiro tutto, pietra sopra.

  8. Daniel:

    Specialmente la “Lingua”eheheh ;-)

  9. luder:

    vorrei invece del live CD usare una chiavetta USB…
    qualche consiglio?
    ho letto alcuni articoli in rete, dicono di scaricare le
    CD utility per trasferire su Pen-Drive le distribuzioni…

    Sebra facile ma….

    grazie dell’aiuto

  10. Marco:

    Fra le distribuzioni linux, ce ne sono diverse che vendono direttamente il s.o. già installato su chiavetta usb, mi vengono in mente mandriva e Damn Small Linux.
    Non ho mai provato, ma la DSL sembra avere anche delle istruzioni chiare su come farlo da sé: http://damnsmalllinux.org/wiki/index.php/Installing_to_a_USB_Flash_Drive

    Altrimenti, per rimanere su Windows, l’ultimo programma che ho citato nel post, Xming, è installabile anche su chiavetta USB.

  11. Doodee:

    Thanks for sharing

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