Convertire stream Real Audio in file mp3
Tempo fa mi è venuta l’idea di utilizzare il mio lettore mp3 per qualcosa di diverso dalle solite canzoni. Ho pensato che ascoltare la lettura di qualche romanzo mentre vado al lavoro, per esempio, potrebbe essere un’esperienza piacevole.
Ho cominciato così a cercare su internet degli audiolibri. Non ho avuto molta fortuna. A parte le proposte a pagamento, in italiano ho trovato soltanto un progetto, Librivox Italia, che ha completato due titoli, ma purtroppo sembra essere stato abbandonato. Ho scaricato da loro il racconto “La lupa” di Verga, e qualitativamente mi è parso molto ben fatto.
Ho trovato poi sul sito della Rai, per la precisione Rai Radio3, le registrazioni del programma “Ad alta voce”, che propone la lettura di grandi classici della letteratura. Bellissimo, peccato che i file siano in formato Real Audio, piuttosto antipatico, sopratutto per chi come me usa linux.
Sorvoliamo pure sull’oppurtunità della scelta da parte di un’azienda pubblica, qual è la Rai, di affidare ad un formato closed source l’archiviazione delle proprie “memorie”, che sono in fondo un patrimonio culturale del Paese.
Da una ricerca con Google, è emerso che con linux ci sono pochi strumenti per effettuare questo tipo di conversioni. Le soluzioni più gettonate ricalcano tutte questa, e utilizzano mplayer e lame.
Mplayer è un player audio/video piuttosto famoso nel mondo linux per la sua versatilità, lame è un encoder mp3.
Ho deciso di provare con la “Certosa di Parma” di Stendhal.
Qualche nota preliminare sui file Real Audio: solitamente, il link che si trova “cliccabile” sul sito non è l’indirizzo dello stream audio vero è proprio. Il file ram è soltanto un testo che contiene il collegamento al file vero e proprio, che viene inviato attraverso un protocollo apposito. Se si salva per esempio il file della prima puntata (altavoce2003_02_03.ram) sul proprio computer e lo si apre con un editor di testo, si può vedere la reale posizione dello stream: rtsp://mm3.rai.it/radio/radio3/napoli/terzo_anello/2003/altavoce2003_02_03.ra.
Ad mplayer si può indicare direttamente quest’ultimo percorso, oppure quello del file ram con l’opzione -playlist.
Inoltre data la particolare natura “in tempo reale” dello streaming , c’è da notare che la durata del download in locale del file coincide con la durata del brano audio. Quindi se il brano dura mezz’ora occorre mezz’ora anche per scaricarlo, indipendentemente dalla velocità della propria connessione. Nulla vieta tuttavia di scaricare più brani contemporaneamente.
E veniamo ai comandi veri e propri per effettuare la conversione.
- Scaricare il file in locale:
mplayer -playlist 'http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/audio/altavoce2003_02_03.ram' -dumpstream -dumpfile certosa01.ra - covertirlo in wav:
mplayer certosa01.ra -ao pcm:file=certosa01.wav -vc dummy -vo null - convertire il wav in mp3:
lame -h -b 48 --tt 'La Certosa di Parma - 01' --ta Stendhal certosa01.wav certosa01.mp3
Per i limiti del sistema di impaginazione, i comandi appaiono su più righe anche quando andrebbero scritti su un’unica riga. Ho adottato una formattazione che spero chiarisca la cosa.
L’ultimo comando converte il file wav nel tanto agognato mp3, con un bitrate basso (48kbps) ma accettabile per riprodurre soltanto il parlato in monofonia. In questo modo un file di 30 minuti pesa circa 10MB.
Dovendo ripetere la procedura di cui sopra per molte volte, conviene riunire i comandi in un unico script che si faccia anche carico di cancellare i file audio intermedi in formato wav, che occupano molto spazio.
E adesso… buon ascolto!

28 aprile 2007 21:30
Prima di tutto volevo farti i complimenti per il tuo nuovo sito…l’ho inserito tra i miei preferiti così lo posso visitare spesso…al contrario di altre persone(chi ha orecchie per intendere intenda) io non sono antipatica come mi dipingono…cmq spero che tu possa farlo crescere sempre di più…Un bacio!
29 aprile 2007 19:44
Ciao Marco,
scusa la mia formalità… Si scrive SOPRATTUTTO non SOPRATUTTO! Ti cito il passo in cui compare la versione errata di questa parola:
“Bellissimo, peccato che i file siano in formato Real Audio, piuttosto antipatico, sopratutto per chi come me usa linux”.
Visto che ti piace leggere, ti consiglio la lettura più approfondita del vocabolario della Lingua Italiana sotto la voce “Soprattutto”!
A presto e complimenti per il tuo sito!
30 aprile 2007 10:57
Ciao Emma,
grazie di essere passata a trovarmi.
Per quanto riguarda soprattutto/sopratutto, il De Mauro, che è l’unico vocabolario che ho sottomano, riporta entrambe le versioni. Effettivamente sopratutto è d’uso più raro, non ti so dire perché ma lo preferisco quando scrivo.
30 aprile 2007 18:54
Ciao Marco,
a volte sono troppo precisina… Grazie per aver risposto al mio commento! A presto!
27 giugno 2007 11:48
Emma… ma per favore!
12 novembre 2007 18:06
Ciao Marco,
molto utile questo post, ma a quanto ho capito funge solo su Linux ? Io sono winzozz e ho il tuo stesso problema. X lavoro viaggiavo in treno e potevo leggere un sacco di roba (manuali dispense etc). Poi la ditta s’è trasferita e devo prendere la macchina. Ho pensato cosi anche io di mettere audiolibri nel lettore mp3 (persino esami universitari che però prima devo leggere
. Cmq la maggior parte degli audio voce che si trovano sul web sono *.ra e cosi come dicevo ho lo stesso problema tuo. X adesso converto da qui ma richiede l’adsl : http://media-convert.com/conversione/ (da ra a mp3 va bene il resto non so ma a me pare ‘na figata) .
Cosa mi consigli ?
R.
14 novembre 2007 14:35
Mplayer effettivamente esiste pure per Windows, ma non ho idea se le funzionalità a riga di comando e la sintassi del comando siano le stesse.
Comunque il sito del programma è questo:
http://www.mplayerhq.hu/design7/news.html
Ciao,
Marco
12 aprile 2008 02:48
Ciao
Grazie per le informazioni che hai riportato. Ho la tua stessa esigenza.
Ora mi domando, posso dire di aver “letto” un libro anche se l’ho semplicemente ascoltato?
Ed ora un messaggio alle tue amiche:
Gentili signore, vi prego di perdonarmi eventuali errori in questo messaggio ma sto scrivendo in piena notte e con una certa fretta
12 aprile 2008 20:57
Probabilmente col solo ascolto si perde qualcosa rispetto alla lettura, sopratutto perché non ci si sofferma sulle parole a proprio piacimento ma si “subisce” il ritmo della voce che legge.
Certo non consiglio di sostituire genericamente la lettura con l’ascolto di un audiolibro, io lo uso soltanto per libri che non avrei l’occasione o il tempo di leggere altrimenti.
Ciao,
Marco
12 aprile 2008 21:23
La penso come te, ciao
11 giugno 2008 00:18
Thanks man!!!
7 febbraio 2009 22:07
L’ho provato con Windows Vista ma neanche riesco a far partire il programma. Clicco sui files *.exe e mi compare una maschera tipo MS-DOS che subito si chiude e tutto finito. Che palle, sono giorni che smanetto tra i vari siti per convertire i files *.ra in mp3 o wav, ma nulla di nulla. Mi sa che mi arrenderò e addio audiolibri… HELLLPPPPPPPPPP!!!!!!!
7 febbraio 2009 22:43
Ti conviene provare a lanciare l’exe direttamente dal prompt dei comandi (Start->Programmi->Accessori->Prompt dei comandi) per vedere il messaggio d’errore che dà.
26 settembre 2009 18:25
mplayer esplicitamente non funziona con VISTA, ma io ho ancora XP, ho lanciato il programma e non trovo alcun modo di convertire i codec
26 settembre 2009 21:37
Da quel che ho letto mplayer funziona con Vista ma, ripeto, non l’ho provato.
Comunque ho trovato una soluzione alternativa che funziona sicuramente su Vista e fa uso di VLC e WinFF, che sono programmi gratuiti e con interfaccia grafica.
Attraverso VLC si può “scaricare” il file Real Audio sul proprio computer: dal menu “Media” scegliere “Converti / Salva …”, nella finestra che si apre, selezionare la linguetta in alto “Rete”, e copiare nella casella di testo l’indirizzo del file (deve essere qualcosa del tipo “rtsp://sito/fileaudio.ra”). Cliccare sul pulsantino in fondo accanto a “Converti / Salva” e scegliere “Converti”.
Si apre una nuova finestra, scegliete il percorso del file di destinazione cliccando su sfoglia (anche se il sistema non ve lo propone automaticamente, date al file l’estensione .ra, esempio “miofile.ra”), spuntate la casella in fondo “Dump raw input” e premete “Avvia”.
VLC si scaricherà il file, anche se sembra che non stia facendo nulla, perché non c’è l’audio e la barra del tempo non si muove. Compare solo una scritta “Trasmissione”. Purtroppo da quel che ho visto VLC non segnala quando ha finito di scaricare, l’unico modo per rendersene conto è controllare che il file che sta salvando – quello che avevamo chiamato miofile.ra, per intenderci – ha smesso di aumentare di dimensione. Comunque se sapete la durata del brano di partenza sapete pure la durata del salvataggio, è la stessa.
A questo punto si può convertire il file .ra sul vostro disco in un mp3 con WinFF, che è piuttosto intuitivo.
Spero di essere stato chiaro nonostante lo spazio ristretto del commento, ma se interessa potrei dedicarci un articolo più dettagliato.
6 settembre 2010 08:19
Ciao a tutti, intanto conplimenti a Marco per il sito e le istruzioni semplici ma complete e comprensibilissime, grazie.
Volevo solo aggiungere che per convertire i file .ra io uso “Super2010″ dell “eRighrSoft (http://www.erightsoft.com/SUPER.html)che riesce a convertire qualsiasi file audio /video in qualsiasi altro tipo di file compresi quelli compatibili per Nintendo Ds. Playstation ecc